"Chi sei tu? Fiera femmina,
alta, ti ergi e scruti con occhi sicuri
la via che seguirai, tortuosa, scura, inesplorata.
Incedi, regina, conquisti, imponi la tua legge.
Altera, bellissima, il tuo sguardo scava nel profondo
e nulla manca, ma tutto osserva, tutto stravolge
come il passaggio di una piena inattesa.
Cammini, creatura di selva e di mondo,
incidi ad ogni passo parole nuove, pagine
di uno spartito che suona di vita e di pensiero.
Chi sei tu? E chi sono, io?
Un sopravvissuto, uno spettatore, o un attore?
Cosa resta di me, dopo che il mio sguardo
si è perso nella luce del tuo volto?
Ti precedo, ti affianco, ti perdo.
E del tuo passo trovo su di me le orme,
i solchi, le rovine di palazzi splendenti
e cenci di drappi di seta."