Istanbul, quanto mi manchi?
Sei stata la parentesi più importante
della mia vita, lo so che a 21 anni tutto sembra sempre
rivoluzionario e unico, ma so che questa esperienza sarà un segno
indelebile nei miei ricordi, un segno indelebile nel mio cuore.
Eppure sei stata una parentesi, e una
parentesi dovevi essere, perché di te sarei morta, mi avresti
sopraffatta prima o poi con il tuo silenzioso osservare e le tue
fragorose voci assordanti.
Ma cara Istanbul tu mi hai regalato
molto, molto più di quanto mi aspettassi. Mi hai dato una nuova me
stessa, delle persone vere, un amore.
Sì, mi hai dato questo nella tua
stupenda e magica cornice, mi hai regalato notti folli con amici
sinceri, tramonti solitari su un traghetto, cay bollenti e
passeggiate eterne.
Ho vissuto poco meno di sei mesi con
te, eppure mi sembra di conoscerti da una vita, e ti devo ringraziare
perché senza di te, cara amica, non sarei felice, non mi sarei mai
scoperta veramente.
Sarai sempre la mia silenziosa e
immortale amica Istanbul.
Nessun commento:
Posta un commento